L’orata spudorata
Così s’intitola il lemming. Prosegue con un sottotitolo interessante: ricette e racconti per salvare il mondo dal cattivo gusto e non potrebbe definire meglio l’umore estivo che arde sotto i raggi del sole alto.
Il caldo ha un odore aspro e una consistenza immateriale e lattiginosa che rende possibile il niente. Non accade mai niente eppure nulla è più come prima mentre un vento caldo afferra la gola, penetra dentro i polmoni, gonfia la pelle.
Infine, la rassegnazione soffoca i sogni di paradisi lontani,
lentamente,
consapevolmente.
Una foglia di menta si mischia al colore tenue del tè verde colando sapore e arroganza. La condensa si tramuta in gocce che invadono il tavolo, cadono ordinatamente sul pavimento che le respinge; si accumulano una sull’altra, si allargano.
Tè, vetro ed acqua sono una cosa sola e fastidiosa. Si può provare ad aggiungerci qualche nota, una pennellata d’ombra, un pizzico di ottimismo.
L’impasto dovrà avere la giusta consistenza; magari sommandoci a piacimento una fettina di limone o anche un po’ di zenzero come ornamento o più semplicemente affogato al desiderio di pace e di silenzio.
Una rimescolata veloce e il gioco è fatto!
Inebriante e noiosa estate, sconvolgimi con il tuo sapore.
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( La Conoglio Editore sta pubblicando una serie di racconti brevi. Dedico lo spirito della mia estate a Luca Moretti ed Antonio Bufi che hanno pubblicato i loro racconti in una raccolta dal titolo "L'orata spudorata - ricette e racconti per salvare il mondo dal cattivo gusto")