f r u s c i i
archivio

for html:Lei


postato da cominciare alle ore 07:37
giovedì, 29 novembre 2007

Ora capisco.

 

Capisco anche fin troppo bene e resto sbalordito ed immobile lasciandomi catturare da quel quadrato di luce che illumina il primo scalino… proprio lì, a destra della porta di casa. E’ la luna a divertirsi a questo gioco. Proietta la sua luminosità sferica attraverso la finestra. Quotidiani, radio e televisione non hanno fatto altro che tormentarmi per tutto il giorno. Ma ora nel vedere quanto sia facile persino alla Luna poter cambiare forma ho in fine “afferrato” il senso.

 

Appoggio il mio corpo esausto al muro, le gambe cedono lente al peso della sconfitta. Non sono più in grado di sorreggere mia anima condannando il mio corpo ad affievolirsi a terra. Estraggo uno scontrino sgualcito che ho tenuto con cura e mi domandavo sempre di questo mio accanimento verso di lui vedendolo sempre più consunto e sbiadito, ma nel retro mia moglie aveva scritto qualcosa che ho sempre ritenuto fosse importante.

 

Se leggerete della mia scomparsa sui giornali che so di un rapimento o di un possibile serial killer non preoccupatevi di me, anzi sorridete!

Permalink _ _ (popup)
categoria :

postato da cominciare alle ore 21:41
venerdì, 23 novembre 2007

Che odore forte ha la vita! E con quale fragore le anime cozzano l’un l’altra. Piove forte e il mio cane cammina svelto accanto a me. E’ intriso d’acqua come uno zerbino e a breve si scrollerà bagnandomi tutta. C’est la vie! Potrei perdermi in quest’istante attorno a questa parolina, fino a sollevare quell’ultimo velo che nasconde la sua forza prepotente. Quattro segni d’inchiostro gettati là, su di un foglio e bastano a loro stessi, senza avere più il bisogno d’essere accompagnati da altro.

Una parola senza difetti, nè vizi. Neppure qualità. Da sola è pienezza, è l’espressione per eccellenza. E' irrazionalità.

Che parola sacra! Che onnipotenza sapere che appartiene a tutte le società, che in ogni lingua la si pensi obbliga l’uomo alla responsabilità. Il mondo stesso ne è pieno e non serve pronunciarla: lei esiste comunque. E poi… cosa? Mi perdo per un attimo a contare le mille bollicine d’acqua che irregolari scorrono lungo il mio impermeabile. Le striature brillanti mutano veloci in un gioco di luci e di ombre. Sono l’essenza della goccia che c’era, della pioggia di qualche istante fa, del calore di una casa che sola aspetta d’essere di nuovo riempita.

Ho rischiato di perdere il suo profumo, di non saperla più scrivere e mentre penso a tutto questo una fiamma dolorante e calda inizia a scaldarmi il petto. Ancora.

Permalink _ _ (popup)
categoria :

postato da cominciare alle ore 20:41
sabato, 17 novembre 2007

 

       P                   a                     r                     o                       l                     e        

Permalink _ _ (popup)
categoria :

postato da cominciare alle ore 09:48
giovedì, 15 novembre 2007

P come Pittura a parole

Se mi avessero detto che la mia vita si sarebbe tramutata in storia,

ne avrei scelta una con cura cercando di fare qualcosa di bello, di

memorabile ed eterno. Ora, invece, la cronaca viene giudicata per il

mio passato che non è affatto interessante. E' fatto da giorni e da

cose che non mi danno pace nel credere di aver vissuto realmente e

c’è sempre qualche fatto altrui notevolmente più singolare che si

appropria della mia attenzione. Mi resta il tempo; quello che ho

ancora da vivere: il suo significato ha valore solo a partire dal

domani, perché ogni giorno che verrà contiene da subito l’immagine di

qualcosa di differente dall’oggi, da questo tempo che mi si incolla e

che non mi lascia lo spazio per l’invenzione.

Permalink _ _ (popup)
categoria :

postato da cominciare alle ore 10:32
mercoledì, 07 novembre 2007

 T come troglodita

troglodìta: troglodìta

(pl. m. -ìti), s. m. e f.

uomo primitivo dell'antica età della pietra, abitatore delle caverne

fig. riferito a persona rozza, priva di delicatezza e del più elementare senso di educazione ed eleganza.

Ne siamo certi? mi sembra invece sobrio, composto, moderno e sereno

ho da aggiungere - con una nota di scontata amarezza - che lui, a differenza nostra, ha ancora molto da insegnare.

Permalink _ _ (popup)
categoria :