
Il raggio si rinfranse sul bicchiere
andò a colpire di sbieco gli occhi di Renè
che dritti fissavano quelli della donna di fronte a lui.
Lei era seduta. Un bimbo era addormentato sulle sue ginocchia.
Mentre lo sguardo della donna restava fisso su di lui
quello del suo compagno non più.
A Renè scocciava che altri occhi potessero vedere
il frutto dei suoi trentatre anni, il pegno di ogni giorno di vita,
mescolato con qualcosa di più segreto,
capace di denunciare la sua folle passione.

ecco
sono passati i "sette" giorni dal mio viaggio
di sette giorni in un isola disabitata
e mi sono dimenticata del valore profondo della meditazione.
Conosco ogni pietra della mia città
e lei conosce ogni parte di me
e per questo, mi possiede


sento i battiti del mio cuore,
sento i palmi delle mie mani
sento la tensione dei miei muscoli
e il mio sguardo allienarsi al vento della mia unica freccia
in questo momento
in cui precipito con una miriade di cose -
uomini, donne, bestie, raccolti, anni...
...........................................
siamo bellissimi...............

esisto da diverse decine di anni.
Sono stata una bambina e poi
un anno dopo l'altro
ho raggiunto l'altezza che ho ora e l'ho mantenuta
avrei potuto perderla, morire per esempio
eppure, nonostante tutte le imprudenze commesse
sono ancora in piedi, respiro
dalle mie narici esce un'aria tiepida e umida.
senza volerlo, senza che io abbia dedicato una particolare cura alla mia persona
esisto, non sono morta,
sento di appartenermi ancora tremendamente.
é una forma di vittoria?
Nella storia i vinti sono molto più amati dei vincitori
La mia storia è sospesa a metà
fra la vittoria di essere arrivata fino ad oggi
e l'incertezza di non sapere
se questo tempo lo ho gettato via lasciandolo solo consumare.
è tutto il giorno che mi arrovello con i parametri:
quelli stabiliti dalle leggi,
quelli medici, della filosofia,
quelli storici, ed ecco il confronto generazionale,
quelli didattici, i così detti valori culturali della società,
fino a scontrarmi con il significato della definizione
"normalità"
che in prima istanza definisce il maggior numero di cose,
e in seconda prescrive come sarebbero potute essere.
Allora mi domando: Come si sarebbero ancora trasformate
nel valore della definizione
se i due significati si fondessero?
La media diventerebbe il nuovo valore dello Standard,
anzi la parola stessa "standard" sarebbe...
...usuale, ordinario, regolare
o ancora peggio...
ideale, conforme alla media.
Come è facile scivolare nell'equivoco del
..."ciò che fa la maggioranza delle persone
è ciò che andrebbe fatto.
Di questo passo mi cercheranno di convincere che anche la guerra
che è un inferno
sia giusto che sia un inferno.
In definitiva
è giusto che venga fatta
assieme alle sue molteplici complicanze.
Quindi la nomalità
è quell'abominevole condizione
nella quale è lecito sospendere ogni tipo di moralità?

il mare è calmo, come lo potrebbe essere quello oceanico
è del color del cielo, perchè il mare è come l'anima: assorbe e nel contempo riflette
la volta celeste è perfetta, vellutata, cangiante come d'altronde è nella sua natura.
la sabbia è fine e accompagna il mare nei giochi ingenui di finte trasparenze.
ecco.
sembra che non sia niente
e invece è il tutto,
perchè quelle poche case costruite disordinatamente, ma pur sempre con una loro logica
perchè l'assenza delle barche in mare,
quel pontile vecchio e arruginito
che sempre taglia l'orizzonte di nero-controluce,
perchè quella miriade di legnetti secchi incastrati nella sabbia
a differenza del tronco rotto e mezzo annerito dall'umido
e che ora è sdraiato pigro nella battigia al freddo sole
tutto contribuisce a fare di questo luogo una qualsiasi spiaggia.
Tutto è casa e mondo insieme.
la roccia, la sabbia, il mare
è roccia, sabbia e mare ovunque.
verrebbe da chiedersi quale sia il senso della vita
e invece
in mezzo a questa verità che non ha bisogno di essere spiegata
il pensiero si perde nella profondità
dell'ammirazione
senza aver bisogno di aggiungere niente
a ciò che è semplicemente quello che è
da sempre e ovunque.
non esiste amore maggiore
nella pietà
nella passione
nella tenerezza
nel desiderio di aiutare il prossimo
nella compassione
di quello che si prova in battaglia



Un filosofo produce idee, un poeta poesie, un prete prediche, un professore manuali. Un delinquente produce delitti.
non è tutto così facile
non si può sempre sperare di
trovare una soluzione semplice per ogni cosa
poi c'è la vita
quella reale
quella disegnata dalle persone che la vivono veramente
e non per giocare
o per divertirsi a vedere cosa si può essere se...
se cosa?
Quale significato ha il "sè"
che non è più un ipotesi, ma un essere
che ama o odia
o ancora ripensa sul mistero del mondo.
uno che siede solo,
tagliato fuori da tutto ciò
che non sia la notte,
l'intimo, la disperazione.
qui quando il sole tramonta
fa tanto, tanto freddo.


norma e normale derivano dalla radice latina